Sono passati già due mesi da quando la scuola è stata chiamata ad attivare la didattica a distanza, a ristrutturare quindi la propria organizzazione e la propria metodologia educativa attraverso l’unico mezzo attualmente possibile: la tecnologia.

Non si può negare che il cambiamento sia stato importante, che l’impatto iniziale sia stato forte, così come non possiamo ancora affermare di esserci tutti abituati o completamente adattati a questa “nuova scuola”. 

Uno degli errori più comuni è stato quello di pensare che fare didattica a distanza significasse riproporre la stessa metodologia di insegnamento abituale, con l’unica differenza di essere all’interno di un ambiente online. Invece ci siamo trovati ad affrontare una sfida nuova, perché come ogni ambiente anche quello online ha delle caratteristiche proprie a cui bisogna adattarsi. L’e-learning richiede competenze didattiche specifiche che non tutti gli insegnanti posseggono. Lo sforzo è stato ed è ancora grande per molti, anche per gli stessi ragazzi, così tanto avvezzi all’uso delle tecnologie, ma così poco abituati ad usare strumenti digitali utili per la didattica. 

FARE DIDATTICA A DISTANZA RICHIEDE UN IMPEGNO DIFFERENTE E ASSOLUTAMENTE NON INFERIORE A QUELLO IN PRESENZA

In questo momento si fa ancora più urgente la necessità di dare continuità al rapporto educativo con gli studenti e supportare il loro apprendimento. 


Ecco alcuni consigli:

  • Evitate lezioni della stessa durata temporale di quella che si sarebbe fatta a scuola, soprattutto se la lezione è unicamente frontale (docente che spiega, studente che ascolta);
  • Non limitatevi ad assegnare compiti tramite il registro elettronico o fornire solo delle slide per spiegare l’argomento trattato: è importante predisporre momenti di spiegazione per presentare i contenuti, narrarli per dare senso e costruire significati;
  • Favorite la partecipazione degli studenti e predisponete dei momenti di condivisione sia sincroni (durante la lezione) che asincroni (attraverso chat, forum, spazi condivisi): discutere insieme permetterà alla classe di elaborare nuovi contenuti, farli propri e diventare una vera e propria comunità di apprendimento;
  • Nella medesima ottica, proponete delle attività collaborative: lavorare in gruppo consente di confrontarsi, sperimentarsi, assumere punti di vista  diversi e costruire nuovi saperi comuni; 
  • Fate discutere queste attività durante le lezioni e mediate il confronto tra i gruppi: condividere i propri lavori con il resto della classe e ricevere i feedback dell’insegnante è un’occasione significativa di apprendimento; 
  • Usate e condividete materiale di supporto audiovisivo per una didattica più efficace e coinvolgente; 
  • Se possibile fate lezione la mattina: pensare che “tanto sono tutti a casa senza far niente, possono fare lezione in qualsiasi momento della giornata” può essere controproducente. È bene lasciare dei confini e garantire una continuità con la routine scolastica in presenza per dare la sensazione di “normalità nel rigore”: “mi sveglio la mattina e mi preparo per le lezioni”; 
  • Assicuratevi che tutti vi stiano seguendo, soprattutto nei casi di alunni con difficoltà di apprendimento: non lasciamo nessuno indietro! 
  • Per i più piccoli: in rete esistono tantissimi applicativi per rendere la didattica più vivace, più interessante…perché no anche attraverso l’uso di alcuni giochi didattici!
  • Ascoltate la voce degli studenti, anche su questa “nuova quotidianità”: confrontarsi su ciò che sta accadendo può ridurre il senso di solitudine e aiutare a condividere le proprie emozioni. 
LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI CONSIGLI SONO VALIDI SIA PER LA DIDATTICA A DISTANZA CHE PER QUELLA TRADIZIONALE

Ci auguriamo infatti che questa esperienza non venga accantonata in un cassetto, ma rimanga per tutti una “lesson learned”.

Con questo non si intende che la didattica in presenza potrà essere sostituita in assoluto dall’e-learning: la speranza è quella di fare tesoro di questo momento, delle nuove abilità e consapevolezze acquisite, per riportarle, non appena possibile, nelle nostre classi. 

Lavoriamo insieme ad una nuova cultura di scuola: innovativa, al passo con i tempi, inclusiva, fortemente competente…una scuola in cui ogni ragazzo possa riconoscersi!


– Compendio “La SIREM per la didattica a distanza ai tempi del COVID-19” (www.sirem.org)


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